



Pizza MAMI è circondata da innumerevoli opere d’arte che rendono Roma unica. Gustando la nostra pizza al taglio avrete la possibilità di ammirarle, e potrete addentrarvi alla scoperta di tesori nascosti che appagheranno la vostra curiosità e passione per l’arte.
Non lontano da Pizza MAMI si trova la Chiesa di San Luigi dei Francesi, uno dei gioielli dell’arte barocca di Roma. La chiesa, fortemente voluta da Giulio dei Medici (che divenne poi papa Clemente VII), fu costruita dal 1581 al 1589 su progetto di Giacomo della Porta.
Le opere d’arte presenti all’interno della chiesa e nella facciata raffigurano santi e personaggi storici della Francia esaltandola. Nella facciata tardo-rinascimentale, poste all’interno di nicchie si possono ammirare le statue di Carlo Magno, San Luigi, Santa Clotilde e San Giovanni di Valois.
L’interno si divide in tre navate, nei due lati ci sono cinque cappelle e al centro un ricco coro decorato da marmi. Le cappelle ospitano opere di illustri autori come ad esempio il Domenichino, il cui affresco “Storie di Santa Cecilia” è presente nella seconda cappella della navata di destra.
Particolare attenzione va riservata alla Cappella Contarelli, che ospita le tre celebri e suggestive tele di Caravaggio: “Il Martirio di San Matteo”, “La Vocazione di San Matteo” e “San Matteo e l’angelo”.

Le tre tele hanno un fascino e una bellezza peculiari delle opere del grande artista seicentesco, e rappresentano una svolta nel suo stile. Il fondo scuro che avvolge l’affollata scena del dipinto “Il Martirio di San Matteo”, ad esempio, caratterizzerà tutte le opere successive. In questo dipinto si può scorgere il volto dell’artista, come accade in diversi suoi dipinti.
Ne “La Vocazione di San Matteo” l’elemento dominante è il fascio di luce, proveniente da una finestra nascosta, che simboleggia la luce di Dio. La drammaticità della pittura del Caravaggio (espressione di una vita turbolenta e del suo temperamento violento e irascibile), che si manifesta nell’alternarsi di luci e ombre, caratterizzerà sempre di più le sue creazioni.
Non molto distante dalla chiesa si trova il Pantheon, l’unica costruzione romana rimasta intatta nei secoli. Prima di raggiungerla, se avete fame e non volete perdere tempo seduti al ristorante, potrete fare un salto da pizza MAMI per assaporare i nostri fritti (supplì, arancini, crocchette, fiori di zucca, filetti di baccalà, carciofi e zucchine) e la nostra gustosa pizza da asporto.
Fra il 25 e il 27 a.C. Agrippa fece costruire il Pantheon come tempio dedicato ai dodici dei e al sovrano vivente. Fra il 118 e il 125 d.C. l’edificio fu radicalmente ricostruito per volere di Adriano.
Nel 608 il tempio passò ufficialmente al cristianesimo con il nome di Santa Maria ad Martyres, quando papa Bonifacio IV vi fece collocare le spoglie di molti martiri cristiani presenti nelle catacombe.
Oggi è possibile ammirare l’imponente soffitto fermandosi al centro della costruzione e alzando lo sguardo. All’esterno si può ammirare la facciata sedendosi comodamente ai piedi della fontana che si trova proprio davanti al maestoso edificio, in piazza della Rotonda, e potrete farlo assaporando una delle specialità da asporto di pizza MAMI.
Contattaci: Via della Pace 27/A, 00186 Roma – Ph +39 06 4544 5543 – info@pizzamami.it
Buongiorno, ho letto il post e in questi giorni di festa ho intenzione di visitare di nuovo il Pantheon, ricordo della mia infanzia, verrò con l’occasione a prendere un bel pezzo di pizza da voi.